BLUE WHALE…IL SALTO DELLA MORTE

E’ arrivato anche in Italia con il primo morto a livorno, il fenomeno del “Blue Whale”, un gioco che in Russia ha portato alla morte più di 150 giovani.

Grazie al servizio delle “Iene”, oggi si parla di questo gioco mortale che consiste nel seguire 50 regole talmente assurde e agghiaccianti, che qui non riportiamo per scelta, delle quali proprio la cinquantesima consiste nell’essere ripresi mentre ci si lancia dall’edificio più alto della propria città, portando inevitabilmente alla morte i giovani che decidono di partecipare.

Tutti questi episodi hanno portato all’arresto di uno dei “curatori”, Philipp Budeikin studente ventiduenne di psicologia, che per nulla pentito ha dichiarato:“Non mi pento. Ho purificato la società”.

Stabilito che questo Philipp è un pazzo e che sicuramente i ragazzi seguono certi giochi per noia o per dimostrare qualcosa di incompreso agli altri, bisognerebbe soffermarsi a pensare al perché i giovani d’oggi sono così superficiali, privi di principi e soprattutto dovremmo capire perché i genitori non siano più in grado di conoscere i loro bisogni, anche se detti tra le righe. Insomma i genitori dovrebbero rendersi conto di quello che succede ai propri figli, di quello che sono e di quello che vogliono essere al cospetto di una società forse allo sbando, ma purtroppo nella maggior parte dei casi questo avviene sempre troppo tardi.

GENITORI IMPARATE A CAPIRE I VOSTRI FIGLI, IMPARATE A CONOSCERLI, A CONTROLLARLI E A DARGLI DEGLI STRUMENTI PER CRESCERE E VOI RAGAZZI TORNATE A VIVERE MA A VIVERE DAVVERO!

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